Ciao Alice..

Gennaio 2014

E’ tantissimo che non trovo il tempo di rielaborare gli interventi su un foglio.

Gli ultimi tre interventi sono stati carichi di emozioni, sia positive che negative… un bello scossone… Beregazzo, Sant.Anna e di nuovo Beregazzo.

Partiamo da quest’ultimo.

Tre sabati fa ormai.. Arancina e Pernakkia.

Solito giro ..secondo piano, primo piano, piano zero

Al secondo piano si legge un po’ di nervosismo tra i nonni, hanno faticato a dormire perché per tutta la notte la Giovanna ha fatto rumore, parlando, chiamando le infermiere, suonando l’allarme. .. e le nostre nonnine non hanno certo peli sulla lingua e non si lasciano scappare commenti e rimproveri. Non sapendo le reali motivazioni cerchiamo di giustificare la Giovanna pensando non si sia sentita bene, in realtà, per sua stessa confessione, scopriamo che stava benissimo.. semplicemente non aveva sonno, e non trova giusto dover andare a letto alle 20.30 quando lei avrebbe voglia di divertirsi fino a tardi. Non si puo’ che prenderla sul ridere, ma strappiamo la promessa di non fare troppo baccano perché ce chi invece vuol dormire.

Fatto da pacere, ci dirigiamo dalla nostra mitica Alice. Il viso è affaticato e subito ci rendiamo conto che non è l’ Alice di sempre, fatica a parlare. Vuol e tirarsi su, ma noi non possiamo..chiamiamo l’infermiera che ci dice che non puo’ tirarsi su e che deve rimanere cosi. Come è difficile dirle di No, anche perché è bella tosta e non si arrende. Con le poche forze che ha si aggrappa inutilmente alle sbarre del letto per alzarsi. Con rammarico decidiamo che è meglio congedarci da lei, perché si sta agitando troppo ..con un groppo in gola la salutiamo.

Scendiamo di un piano.

Al tavolo da gioco la Maria in coppia con l’Ernestino sfidano l’Albina e il figlio a briscola; questa volta ad intrattenerci sono loro con un gioco di prestigio con le carte il cui trucco è conosciuto solo da mamma, figlio, Madre Teresa di Calcutta, Papà Woitywa, Padre Pio, Topo Gigio e Tom di Tom& Gerry…

Intanto sulle poltrone troviamo la Luciana con le sue splendide collanone tutte luccicose, Vincenzo e il suo tre piedi personalizzato con pupazzini e campanellini appesi .. aggiungiamo alla sua collezione anche un nasino rosso legato con un palloncino colorato. Super elegante c’è anche la Clara, che mi afferra una mano e non me la molla più.. ha voglia di parlare, non lesina complimenti e ogni tanto la perdo e si mette a parlare con qualcuno che purtroppo io non riesco a vedere.

Lungo il cammino incontriamo anche la Laura Maria Teresa, ma ci corregge oggi Maria non c’è ci sono solo Laura e Teresa ..

Si scende di un piano in super ritardo come al solito.. salutiamo tutti ci vogliono tenere per pranzo … ahime dobbiamo saltare il lato destro su invito dell’infermiera altrimenti nel vederci l’Albina inizia ad urlare e non riescono più a gestirla. Ci spiace non salutare gli altri nonni, ma giustamente non possiamo interferire e creare disagio a tutti.

Il Lunedi mattina successivo ci informano che putroppo l’Alice è volata in cielo … che colpo… ma con 92 anni di vita vissuta alla grandissima non avrà avuto nessun rimpianto; però tornare a Beregazzo sapendo di non vederla è dura.

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